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Cabozantinib in monoterapia nelle pazienti con carcinoma ovarico ricorrente, carcinoma peritoneale primario o tube di Falloppio


E' stata valutata l'efficacia e la tollerabilità di Cabozantinib ( Cabometyx ) nel carcinoma ovarico ricorrente, carcinoma peritoneale primario o carcinoma delle tube di Falloppio, a cellule chiare.

I pazienti con tumori ovarici ricorrenti, tumore di Falloppio o carcinoma peritoneale primario con almeno il 50% di istomorfologia a cellule chiare, malattia misurabile, uno o due regimi precedenti e performance status ECOG 0-2 hanno ricevuto Cabozantinib 60 mg per via orale una volta al giorno in modo continuo, in cicli di 4 settimane fino a progressione della malattia o tossicità inaccettabile.

Gli endpoint primari erano la sopravvivenza libera da progressione ( PFS ) a sei mesi e la risposta tumorale completa o parziale ( valutata secondo RECIST 1.1 ).
Gli endpoint secondari includevano tossicità, sopravvivenza senza progressione ( PFS ) e sopravvivenza globale ( OS ).

Nell'arco di 19 mesi, 13 pazienti sono stati arruolati. Il 54% dei pazienti aveva un'età di 60 anni o superiore.

Il performance status di 0 e 1 comprendevano, rispettivamente, 8 e 5 pazienti.
Non sono state osservate risposte obiettive.

Tre ( 23% ) pazienti su 13 hanno presentato sopravvivenza libera da pregressione di 6 mesi o maggiore, compreso un paziente che aveva ricevuto Cabozantinib per 23 cicli ed era ancora in trattamento alla data del cut-off dei dati.
La sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza gobale mediana sono state rispettivamente di 3.6 e di 8 mesi.

Un paziente ha presentato un evento di grado 5: un evento tromboembolico considerato possibilmente correlato alla terapia di studio; la morte del paziente è stata provocata dalla malattia e dal trattamento del protocollo.

Altri quattro pazienti hanno presentato eventi tromboembolici ( 2 di grado 3 e 1 di grado 1 e 1 di grado 2 ).
Altri eventi di grado 3 o superiore riportati in due o più pazienti sono stati nausea, vomito, affaticamento, dispnea e disidratazione.

In conclusione, Cabozantinib ha dimostrato una attività minima nei trattamenti di seconda e terza linea del tumore dell'ovaio, delle tube di Falloppio o del carcinoma peritoneale primario, a istologia a cellule chiare. ( Xagena )

Konstantinopoulos PA et al, Gynecol Oncol 2018; Epub ahead of print

Xagena_OncoGinecologia_2018



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